Splendori d'arte Napoletana: un viaggio nell'Ottocento a Roma
Splendori d'arte Napoletana: un viaggio nell'Ottocento a Roma
Roma, la Napoli dell’Ottocento in mostra alle Scuderie del Quirinale
Scuderie del Quirinale, Roma
Tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00 (ultimo ingresso alle 19:00)
Biglietti ufficiali disponibili su Vivaticket
March 27 – June 16
Se non conosci la ricchezza dell’arte dell’Ottocento napoletano devi rimediare subito e l’occasione migliore è quella di visitare una mostra a Roma.
Dal 27 marzo al 16 giugno 2024, le Scuderie del Quirinale a Roma si trasformano nella prestigiosa cornice per “Napoli Ottocento. Degas, Fortuny, Gemito, Mancini, Morelli, Palizzi, Sargent, Turner”, un’esposizione che rende omaggio a una delle epoche più interessanti nella storia dell’arte europea.
LA MOSTRA SULL’ARTE DI NAPOLI NELL’OTTOCENTO A ROMA
“Napoli Ottocento” è curata da Sylvain Bellenger, Jean-Loup Champion, Carmine Romano e Isabella Valente, ed è organizzata in collaborazione con istituzioni importanti, tra cui il Museo e Real Bosco di Capodimonte e la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea. L’evento si colloca all’interno delle iniziative proposte dalle Scuderie del Quirinale con l’intento di celebrare le molteplici civiltà artistiche che hanno plasmato la ricca storia culturale italiana.
La mostra propone una selezione di 250 capolavori, tra cui dipinti, sculture, e opere delle arti decorative, che testimonia l’influenza decisiva di Napoli nel dibattito artistico europeo dell’Ottocento. Durante questo periodo, noto come il ‘secolo lungo’, la città di Napoli emergeva come un centro di produzione artistica, spesso non ancora pienamente riconosciuto nei suoi contributi.
Uno degli artisti di spicco presentati è Edgar Degas, il quale, nonostante le sue radici francesi, vantava forti legami con Napoli e rifiutava l’etichetta di impressionista, preferendo identificarsi con il movimento realista.
La mostra pone particolare enfasi sulla sua produzione artistica legata alla città partenopea, offrendo una prospettiva unica sulla sua opera attraverso il prestito di opere importanti da musei internazionali come il Musée d’Orsay e l’Art Institute di Chicago.
L’esposizione si divide in tre sezioni tematiche: l’immaginario storicista neo-pompeiano, l’idealismo neo-greco e l’orientalismo, tutte correnti che hanno segnato profondamente il panorama artistico dell’epoca.
Inoltre, viene esplorata la transizione dalla pittura accademica alla realista, riflettendo le tematiche sociali emergenti della seconda metà del secolo.
PERCHÈ VISITARE LA MOSTRA
Non si tratta solo di un’esposizione d’arte, ma di una mostra dedicata a Napoli, alla sua creatività e al contributo importante che fornito in ambito artistico e anche scientifico. La mostra, infatti, è arricchita da una videoinstallazione di Stefano Gargiulo, che fonde arte e scienza, illustrando la storia della Stazione Zoologica Anton Dohrn e il suo impatto sullo studio oceanografico.
“Napoli Ottocento” è dunque un’occasione imperdibile per immergersi in un’epoca di grande fermento culturale e artistico.
Napoli Ottocento
Degas, Fortuny, Gemito, Mancini, Morelli, Palizzi, Sargent, Turner +
A cura di Sylvain Bellenger insieme a Jean – Loup Champion, Carmine Romano e Isabella Valente
ROMA, SCUDERIE DEL QUIRINALE
27 MARZO – 16 GIUGNO 2024